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lampada da ufficio

Migliori lampade da scrivania per ciascuna postazione di lavoro

La corretta scelta delle lampade da scrivania permette di migliorare il comfort visivo, ottimizzando il progetto illuminotecnico dell’ambiente lavorativo. Spesso i punti luce sul soffitto, a LED o fluorescenti, non sono in grado di fornire da soli un’illuminazione ottimale delle postazioni di lavoro, con livelli di luminosità insufficienti che causano disturbi visivi come riflessi e abbagliamenti diretti. 

Per evitarlo bisogna prevedere delle soluzioni illuminotecniche complementari, valutando con attenzione quali prodotti integrare nell’ufficio o nella postazione per lo smart working. In questa guida forniamo tutte le informazioni necessarie per prendere una decisione consapevole, con indicazioni utili per capire quali sono le migliori lampade da scrivania da scegliere in base alla postazione di lavoro. 
 

Come scegliere una lampada da scrivania professionale 

Per essere certi di acquistare la lampada da tavolo giusta bisogna considerare una serie di aspetti, tenendo conto della postazione da illuminare, delle condizioni ambientali e del tipo di attività da svolgere. La scelta deve essere sempre personalizzata, cercando di ottenere il miglior connubio possibile tra qualità, prezzo e performance visive. 

Tipo di lampadina 

La prima caratteristica da considerare è il tipo di lampadina, infatti dalla tecnologia della sorgente luminosa dipendono le prestazioni in termini di consumo energetico, impatto ambientale e qualità dell’illuminazione. Sul mercato si possono trovare due soluzioni principali: 

  • Lampadine fluorescenti: questi punti luce hanno in genere una forma tubolare, con sostanze luminescenti che vengono attivate dalla corrente elettrica. Hanno prezzi convenienti, tuttavia non è possibile regolare l’intensità luminosa, inoltre lo smaltimento deve avvenire in modo accurato e differenziato, poiché sono considerate dei rifiuti speciali per la presenza di sostanze nocive per l’ambiente e la salute. 
  • Lampadine a LED: la tecnologia LED è in assoluto la migliore per l’illuminazione della postazione di lavoro, in quanto offre una lunga durata, un’elevata efficienza energetica e un’accensione istantanea senza ritardi. Inoltre le lampadine a LED sono ecocompatibili poiché non contengono sostanze pericolose, ed è possibile regolare il colore della luce e l’intensità luminosa attraverso appositi dispositivi (dimmer). 
     

Tipo di illuminazione 

A seconda del tipo di utilizzo è importante scegliere una lampada per la scrivania in grado di offrire una corretta illuminazione della postazione di lavoro, valutando due aspetti principali, ovvero la distribuzione luminosa e il colore della luce

Nel dettaglio, viene fatta la seguente distinzione: 

  • Lampade a distribuzione asimmetrica: questi modelli distribuiscono la luminosità in una zona specifica, evitando disturbi visivi come i riflessi diretti per non affaticare la vista. Sono lampade ideali per l’ufficio e la scrivania da lavoro. 
  • Lampade a distribuzione simmetrica: in questo caso la lampada diffonde il fascio luminoso nell’ambiente in ogni direzione, per questo motivo sono indicate per ambienti aperti come le sale riunioni, i locali adibiti ad archivio e le reception, mentre non sono consigliate per la postazione pc. 
  • Luce calda: la temperatura di colore di una sorgente luminosa è misurata in gradi Kelvin (K). Condiziona l’efficienza e il comfort visivo, infatti la luce calda (meno di 3300 K) contribuisce a rendere l’ambiente più accogliente, tuttavia non è l’ideale per l’ufficio perché può compromettere la concentrazione. 
  • Luce fredda: per gli ambienti di lavoro è consigliabile usare la luce fredda (oltre 5.300 K), in quanto favorisce la produttività e la concentrazione, soprattutto di mattina. Nel corso della giornata invece è possibile passare a un’apparenza del colore intermedia o più calda. Ad ogni modo, la scelta dipende dai colori dell’ambiente lavorativo, dal livello di luminosità, dalla stagione climatica e dalle attività da realizzare. 
     

Modelli di lampade da scrivania 

Una lampada da scrivania va scelta tenendo conto anche del design e del modello, considerando aspetti come le dimensioni, lo stile e i materiali del supporto. Si tratta di fattori estetici e funzionali, infatti ad esempio una finitura opaca aiuta a ridurre l’abbagliamento riflesso, mentre una lampada con un lungo braccio regolabile consente di direzionare la luce in modo ottimale. 

Attualmente, sul mercato è possibile scegliere tra: 

  • Lampada da tavolo: si tratta di lampade da appoggiare sulla scrivania, le quali richiedono uno spazio adeguato e sono indicate per le postazioni di lavoro più ampie. Spesso le lampade da tavolo hanno una luce direzionabile, per illuminare il pc o i documenti su cui si sta lavorando, con interruttore sulla base o sul filo. 
  • Lampada a morsetto: sono lampade da tavolo che si installano ai lati della scrivania, agganciando il supporto tramite un’apposita pinza. In genere hanno un fascio luminoso poco potente e non molto ampio, tuttavia consentono di ottimizzare lo spazio grazie all’ingombro ridotto. 
  • Lampada con braccio regolabile: questi modelli possono essere configurati in base alle proprie esigenze, grazie a una struttura flessibile e un diffusore orientabile. Sono perfette per le grandi scrivanie o le postazioni condivise, per consentire ad ogni lavoratore di personalizzare la direzione luminosa. 
  • Lampada wireless: sono dotate di un’apposita batteria ricaricabile, in questo modo possono essere posizionate in qualsiasi punto dell’ufficio. Sono modelli versatili molto utili, poiché si adattano a qualsiasi cambiamento delle condizioni di lavoro. 
  • Lampada da terra: questi dispositivi sono perfetti per gli spazi ampi e le zone comuni, ad esempio usando una lampada da terra per illuminare le postazioni di lavoro condivise, le sale adibite ad attività di call center, le sale riunioni e gli open space. 
  • Lampada smart: alcuni modelli sono dotati di funzionalità smart, come prese USB integrate nella struttura per ricaricare i dispositivi elettronici, oppure moduli integrati per il controllo remoto tramite app, per impostare dallo smartphone l’illuminazione durante i diversi momenti della giornata. 
  • Lampada dimmerabile: grazie ad appositi dispositivi integrati queste lampade permettono di gestire in modo personalizzato l’intensità luminosa e la temperatura di colore, regolando questi due parametri a seconda delle proprie esigenze. 

Migliore lampada LED da scrivania per ogni postazione 

Per l’illuminazione della scrivania in ufficio la soluzione migliore sono le lampade a LED, una tecnologia che offre vantaggi importanti nella gestione della luce nelle postazioni da lavoro. Rispetto alle lampade alogene quelle a LED hanno un consumo energetico ridotto fino all’85%, inoltre vantano un livello di efficienza energetica fino a 5 volte superiore. 

Una lampada a LED per la scrivania funziona in modo immediato, senza ritardi nell’emissione luminosa, in più dura a lungo per ridurre i costi di manutenzione e sostituzione. Inoltre, si tratta di una tecnologia ecosostenibile, infatti sebbene queste lampade vadano smaltite come rifiuti elettronici (sono classificati come RAEE, rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche) non contengono sostanze dannose per l’ambiente come piombo o mercurio. 

Scegliere una lampada con tecnologia LED permette anche di regolare l’intensità luminosa e la temperatura del colore della luce, infatti tramite appositi dimmer è possibile personalizzare le prestazioni luminose.  

In più si abbassano i consumi elettrici, per rendere l’ufficio un ambiente più ecologico diminuendo la carbon footprint dell’ambiente di lavoro, basta acquistare il modello giusto in base al tipo di postazione: 

  • Illuminazione postazione pc: chi lavora molte ore al computer dovrebbe scegliere una lampada con una luce non troppo intensa, infatti lo schermo è già una fonte luminosa. Sono da preferire lampade da tavolo con distribuzione luminosa asimmetrica, per direzionare il fascio di luce in modo preciso ed evitare l’abbagliamento diretto e riflesso. 
  • Illuminazione di una grande scrivania: in questi casi è possibile optare per una lampada da tavolo potente, scegliendo un modello con braccio direzionabile e orientabile per non disperdere il fascio luminoso. 
  • Illuminazione di una piccola scrivania: laddove lo spazio è ridotto, come nella reception o negli sportelli per i servizi ai clienti, la soluzione migliore sono le lampade wireless o a morsetto. Bisogna usare un modello compatto per limitare l’ingombro, con un’intensità luminosa non troppo potente per non disturbare i lavoratori vicini. 
  • Illuminazione di una scrivania di un ufficio moderno: in queste circostanze è opportuno valorizzare il design della lampada, puntando su modelli dotati di funzionalità smart e uno stile adatto al contesto estetico. 
     

Qual è l'illuminazione corretta della scrivania di lavoro?

Per assicurare una corretta illuminazione dell’ambiente di lavoro, ottenendo un adeguato comfort visivo, un riferimento importante è lo standard europeo EN 12464-1. Questa normativa del 2011 stabilisce una serie di requisiti illuminotecnici per i luoghi lavorativi, ed è stata recepita dall’Italia attraverso la norma UNI EN 12464-1 con un focus su due concetti principali: 

  • Comfort visivo: indica quanto l’illuminazione è in grado di favorire prestazioni lavorative ottimali, con standard adeguati in termini di prevenzione, sicurezza e salute, ad esempio evitando l’abbagliamento per non affaticare la vista negli uffici. 
  • Prestazione visiva: si riferisce alla velocità con cui si riescono a svolgere le attività lavorative, come leggere, scrivere e usare il pc, dalle quali dipende la produttività del lavoratore. 

La norma UNI EN 12464-1 riconosce ad esempio zone distinte in ufficio da illuminare con un differente illuminamento (rapporto tra il flusso luminoso e la superficie), con una luminosità più elevata nella zona del campo visivo della scrivania e più bassa nell’area circostante. Inoltre, indica le regole da seguire per un corretto equilibrio tra luce diffusa e direzionata, affinché venga favorita la concentrazione del lavoratore. 

Human Centric Lighting: ergonomia, benessere e illuminazione 

La luce non è solo una fonte indispensabile per la corretta percezione di ciò che ci circonda ma anche una fonte di benessere e serenità. Grazie all’approccio Human Centric Lighting la luce ora non è più solo associata alla vista ma anche al naturale ritmo biologico ed emozionale dell’uomo. Le lampade con luce LED HCL infatti sono studiate per garantire una luce artificiale biologicamente efficace che restituisce risultati sia immediati che a lungo termine. Le soluzioni illuminotecniche studiate secondo il concetto di Human Centric Lighting (HCL) migliorano la qualità degli ambienti aumentando concentrazione e produttività e stabilizzano il ritmo circadiano. 

Dove posizionare una lampada da scrivania? 

La posizione della lampada da scrivania è altrettanto importante, in quanto bisogna evitare abbagliamenti e riflessi che possono disturbare il comfort e le prestazioni visive del lavoratore. Le scrivanie dovrebbero essere posizionate in modo parallelo rispetto alle sorgenti luminose naturali, mentre la lampada da tavolo non va mai messa dietro la postazione di lavoro. 

La soluzione migliore è sistemare la lampada al centro o di lato, puntata sullo schermo del pc o i documenti su cui lavorare. Bisogna anche rimuovere eventuali superfici riflettenti, le quali possono provocare riflessi che affaticano la vista. Inoltre, la lampada non deve intralciare il movimento, per questo motivo spesso si scelgono i modelli con braccio snodato, per direzionare al meglio il fascio luminoso senza ingombrare la zona di lavoro. 
 

Quanti lumen per lampada da scrivania? 

lumen sono un’unità di misura importante, poiché indicano il flusso luminoso di una sorgente visibile dall’occhio umano, ovvero la quantità di luce emessa da una fonte luminosa come una lampadina. I watt invece mostrano la quantità di energia consumata. Ad esempio, le lampade a LED hanno un’elevata efficienza, in quanto con pochi watt hanno valori elevati di lumen. 

Per una lampada da scrivania è possibile optare per un modello da 500-600 lumen, infatti si tratta di sorgenti luminose che vengono direzionate sulla postazione di lavoro e con una breve distanza tra la fonte e la superficie da illuminare, in genere circa 40 cm.  

Per una postazione di grandi dimensioni è possibile scegliere una lampada da 500-1.000 lumen, altrimenti per una luce forte e un ambiente molto ampio è possibile stare sui 2.000 lumen.