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sanificazione ambiente di lavoro

Sanificazione degli ambienti di lavoro: metodi e attività principali

In ogni ambiente di lavoro, dove è prevista la presenza di più persone, deve essere assicurata la pulizia quotidiana e la disinfezione periodica dei locali, degli ambienti, delle postazioni di lavoro, delle aree comuni e di svago e dei servizi igienici. Per ognuno dei contesti lavorativi, si raccomanda di dedicare particolare attenzione e maggiore frequenza alla detersione e disinfezione di tutte le superfici “high touch” ossia quelle maggiormente a contatto con le mani (maniglie, tastiere, interruttori, pulsanti, scrivanie, ecc.) 

Come nel caso della sanificazione dei locali commerciali, è fondamentale sottolineare che la prima attività necessaria da effettuare consiste in una profonda detersione delle superfici, prima di procedere a qualsiasi azione di disinfezione, in quanto i principi attivi dei prodotti disinfettanti vengono neutralizzati dallo sporco. Per questo occorre quindi ripristinare una situazione di pulizia primaria delle superfici.  In alternativa, è possibile utilizzare prodotti deter-disinfettanti che svolgono contemporaneamente entrambe le funzioni, consentendo di dimezzare i tempi di applicazione. 

Altrettanto importante è l’utilizzo di prodotti professionali adottati durante le fasi di sanificazione dei luoghi di lavoro, studiati appositamente per affrontare tipologie di sporco e di contaminazione più complesse di quelle domestiche.  Infatti, i prodotti professionali devono essere sempre corredati di scheda tecnica e scheda di sicurezza, che indicano chiaramente ed inequivocabilmente, diluizioni, campi e modalità d’impiego.  Per garantire un’azione ed efficacia battericida e virucida è necessario preferire disinfettanti con registrazioni P.M.C (Presidio Medico Chirurgico), certificata dal Ministero della Sanità, per i quali è necessario rispettare i tempi di contatto indicati. 

Per qualsiasi attività di pulizia e sanificazione è consigliato esporre una tabella con i turni relativi alle operazioni già svolte e in programma. 

Sanificazione delle aziende 

Nelle aree dedicate al personale, come la postazione di lavoro e le aree comuni come sale break e sale riunioni, le principali attività di pulizia/disinfezione da eseguire sono relative a: pavimenti, pareti, superfici verticali, finestre, vetrate, porte esterne e interne, maniglie, arredi, caloriferi, interruttori, ripiani, lampade, lavagne, zerbini, sanitari, griglie di areazione, interruttore azionamento scarico, porta carta igienica, dispenser carta, cestino rifiuti.  Non bisogna inoltre dimenticare distributori di cibi e bevande e arredi. Infatti nelle aree break, punti di passaggio in cui molti degli elementi presenti sono aree di contatto, non bisogna sottovalutare i pulsanti e gli sportelli dei distributori, i piani d’appoggio, i divanetti, gli sgabelli e i cestini dei rifiuti, perché sono superfici “high touch” quindi maggiormente a contatto con le mani che spesso vengono sottovalutate. 

Quando parliamo della sanificazione degli ambienti delle aziende dobbiamo considerare anche gli spogliatoi e magazzini, se presenti, motivo per cui non bisogna dimenticare di agire su armadietti del personale, panchine, appendiabiti, mensole e ripiani sospesi. 

È necessario prestare particolare attenzione ai servizi igienici, dove è richiesto un passaggio degli addetti alle pulizie almeno 2 volte al giorno e dove è indispensabile che avvengano controlli frequenti a seconda dell’uso e quindi del numero di dipendenti che li utilizzano. Nel caso siano presenti asciugatori ad aria per le mani, durante la fase di emergenza pandemica del Coronavirus, si raccomanda di spegnerli e di mettere a disposizione salviette in carta monouso. 

In tutte le aree dove presenti, come ad esempio aree ristoro, sale riunioni e sale break occorre provvedere ad azioni di pulizia dei contenitori per rifiuti sia interna che esterna. 

Anche per quanto riguarda gli ascensori è consigliato un passaggio frequente degli addetti alle pulizie essendo un punto in cui vi accedono molte persone. Per un’accurata igiene di questi spazi sono richiesti prodotti disinfettanti sulle superfici ad elevato contatto come i pulsanti di selezione dei piani, porte e maniglie, se presenti.  

Sanificazione degli uffici 

L’attenzione prestata nella sanificazione delle aziende deve essere uguale o addirittura maggiore nel caso degli uffici, aree promiscue dove accedono sia clienti che personale dipendente. In questi casi, infatti, oltre a provvedere alla pulizia e/o disinfezione di pavimenti, zerbini, pareti, finestre, vetrate, porte esterne e interne, maniglie, arredi, caloriferi, interruttori, ripiani, lampade, lavagne, monitor, proiettori, telecomandi, è necessario prestare particolare attenzione alle sale d’attesa, ai distributori di bevande e ai contenitori dei rifiuti (esternamente e internamente) presenti nelle aree di sosta. Non bisogna dimenticare gli arredi e i materiali tessili (compresi i rivestimenti di imbottiti) come tendaggi, sedie, poltrone e divani. 

Anche nel caso degli uffici va prestata particolare attenzione alle aree promiscue, come i servizi igienici. Nel caso siano presenti asciugatori ad aria per l’asciugatura delle mani, durante la fase di emergenza Covid-19, si raccomanda di mettere a disposizione solo le salviette monouso in carta e spegnere gli asciugatori. 

Stesso discorso ribadito per le aziende vale per gli ascensori, ambienti frequentati sia da dipendenti che da clienti, come nel caso degli uffici pubblici. Essendo luoghi di passaggio, gli ascensori devono essere sanificati con prodotti disinfettanti nei punti più critici come pulsantiera piani, porte e maniglie.  

Regole di sanificazione ambienti per Covid-19 

Alcune indicazioni speciali si rendono necessarie relativamente alla disinfezione da Covid-19. 

A causa della possibile sopravvivenza del virus nell’ambiente per diverso tempo, i luoghi e le aree potenzialmente contaminati da Covid-19 devono essere sottoposti a completa pulizia e disinfezione, con detergenti e disinfettanti, prima di essere nuovamente utilizzati ed è quindi indispensabile una sanificazione straordinaria degli ambienti

  • Non è raccomandata la pulizia a secco ma è da preferire la pulizia a umido. Per ridurre il rischio di contaminazione e diffusione del Covid-19, sono consigliati panni e frange monouso da smaltire subito dopo averli adoperati; 
  • Si raccomanda, per la disinfezione di pavimenti e superfici, l’uso di soluzioni disinfettanti a base di cloro alla concentrazione di 1000 ppm (0,1% di “Cloro Attivo”) da un minimo di 2 minuti a un massimo di 5 minuti, dopo aver prima svolto la detersione. L’impiego di disinfettanti equipollenti a quelli a base di cloro è comunque possibile, purché il prodotto abbia una attività virucida con efficacia documentata in accordo con la norma UNI EN 14476. Altri prodotti efficaci sono l’alcool al 70% in volume e 30-60 secondi di tempo di contatto e quelli che liberano ossigeno, quali il perossido di idrogeno alla concentrazione del 0,5%; 
  • Prima di utilizzare i prodotti detergenti e/o disinfettanti accertarsi, tramite dei test sul materiale, che il prodotto utilizzato non rechi danno alla superficie da trattare. Per le superfici che possono essere danneggiate, utilizzare altri principi attivi disinfettanti a dimostrata attività virucida in accordo con la norma UNI EN 14476
  • Per applicare nel modo più corretto i disinfettanti è altresì consigliabile utilizzare panni in TNT usa e getta o panni carta monouso da impregnare prima con una soluzione disinfettante idonea o da esser utilizzati con prodotti pronti all’uso in flacone dotato di spruzzatore; 
  • Durante le operazioni di pulizia/disinfezione con prodotti chimici, è fortemente raccomandato, ove possibile, di ricambiare l’aria all’interno degli ambienti, così da evitare pericolose concentrazioni di patogeni in sospensione; 
  • Tutte le operazioni di pulizia/disinfezione devono essere svolte da personale che indossa D.P.I. (mascherina chirurgica o FFP2, protezione facciale, guanti monouso, camice monouso impermeabile a maniche lunghe), e per la successiva svestizione, ovvero la rimozione in sicurezza dei D.P.I., devono essere seguite corrette procedure, infatti dopo l’uso, i DPI monouso vanno smaltiti come materiale potenzialmente infetto; 
  • È indispensabile gestire correttamente l’igiene degli impianti aeraulici che includono sia i condotti di areazione che i semplici split, attraverso un’ispezione tecnica periodica, finalizzata a comprendere lo stato di contaminazione degli stessi, affidandosi ad aziende che abbiano i requisiti richiesti per questa tipologia di interventi.