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Postazioni ergonomiche

Postazione ergonomica: l’importanza della postura corretta in ufficio

Prestare adeguata attenzione al benessere psicofisico dei dipendenti è fondamentale dal momento che la maggior parte dei lavoratori opera negli uffici e trascorre molto tempo della propria giornata davanti a dispositivi elettronici, seduti alla scrivania.

Lavorare in condizioni di benessere consente di tutelare la salute dei lavoratori e di prevenire i disturbi derivanti dall’assunzione di una postura scorretta, come ad esempio, i vizi posturali, i dolori agli arti inferiori, l’affaticamento visivo e lo stress.

Poter usufruire di una postazione ergonomica, inoltre, consente di migliorare l’efficienza e di incrementare la produttività. Organizzare il lavoro in modo ergonomico, infatti, permette di minimizzare i rischi muscoloscheletrici e di adottare una postura naturale, alleviando i vizi posturali. Personalizzando il proprio spazio di lavoro, infine, è possibile ridurre ai minimi termini il pericolo di lesioni e dolore, rendono maggiormente confortevole l’attività lavorativa.

Postazione ergonomica per computer

La posizione errata di chi è seduto alla postazione PC è considerato il più grande nemico della colonna vertebrale, obbligata a mantenere una posizione scorretta per diverse ore. In termini di ergonomia, i computer rappresentano una delle maggiori preoccupazioni perché favoriscono l’insorgere di vizi posturali.

Recenti ricerche hanno rilevato che due persone su tre tra i 25 e i 54 anni svolgono la propria attività lavorativa al computer e, per questo motivo, è opportuno ricordare che il benessere psicofisico sul posto di lavoro è di fondamentale importanza. Lavorare in un ambiente salutare e dotato dei migliori comfort, infatti, incrementa il benessere e produce una maggiore produttività ed efficienza del lavoratore.

Utilizzare una postazione ergonomica per computer rappresenta quindi una necessità per moltissimi lavoratori che svolgono la propria attività sia in ufficio, sia da casa.

Per mantenere una postura corretta durante le lunghe ore alla postazione di lavoro è necessario che questa sia dotata di alcune caratteristiche essenziali, tra cui:

  • Scrivania regolabile in altezza provvista di un piano di lavoro consono e di un piano che non rifletta la luce;
  • Sedia ergonomica con schienale stabile e regolabile in altezza in modo da assecondare il movimento del corpo;

  • Sedile dotato di supporto lombare per il sostegno adeguato della colonna vertebrale;
  • Monitor con cabinet opaco per evitare riflessi e provvisto di un ampio margine di regolazione o utilizzato con apposito supporto regolabile;
  • Supporto laptop, in assenza di un monitor;
  • Tastiera del PC che consenta di assumere una posizione che non affatichi gli arti superiori;
  • Mouse professionale ergonomico che sostenga l’avanbraccio e il polso durante le ore trascorse al computer;
  • Poggia polsi che permettono di aumentare le performance lavorative senza affaticare eccessivamente la muscolatura delle braccia.

Inoltre, è opportuno assicurarsi che gli arti inferiori siano completamente appoggiati sul pavimento, che le ginocchia formino un angolo di circa 90 gradi e i gomiti, piegati ad angolo retto che siano posizionati alla stessa altezza della superficie di lavoro.

Per migliorare la postura, favorire la circolazione sanguigna e donare un supporto esterno alla schiena e agli arti inferiori è possibile acquistare un poggiapiedi regolabile. Questo accessorio, infatti, è dotato di una base antiscivolo che garantisce il riposo dei piedi e di un’ampia piattaforma per aumentare il benessere del lavoratore.

Infine, è necessario modificare di frequente la propria posizione interrompendo l’impegno della vista, dei muscoli e della colonna vertebrale. Per farlo sono disponibili diversi dispositivi che consentono di allentare la tensione muscolare come, ad esempio, il pallone terapeutico.

Ergonomia della postazione di lavoro in piedi

Mantenere una posizione adeguata durante le ore di lavoro in piedi non è così semplice come si potrebbe pensare. Una postazione di lavoro in piedi attrezzata correttamente permette di lavorare meglio, migliorare la postura e anche la concentrazione.

Piani realizzati in cemento e superfici dure rendono molto difficile il mantenimento di posizioni ergonomicamente corrette durante lo svolgimento delle attività lavorative. Per assicurare l’ergonomia della postazione di lavoro in piedi, infatti, è possibile ricorrere a degli strumenti come, ad esempio, i tappeti ergonomici. Questo accessorio consente al lavoratore di rimanere attivo e di variare la posizione assunta durante le ore di lavoro. Il tappeto ergonomico, infatti, è realizzato come una stuoia a due stadi con uno scalino, l’ideale per cambiare posizione, allungare i muscoli degli arti inferiori e prevenire la sensazione di pesantezza e stanchezza delle gambe. I tappetini, inoltre, dotati di superfici ampie e base antiscivolo permettono di lavorare in una situazione di massimo comfort.

Questi accessori consentono di mantenere l’equilibrio e di non contrarre eccessivamente i muscoli che restano in costante movimento. Alcuni tappeti ergonomici sono resistenti a oli e sostanze chimiche come, ad esempio, quelli che vengono utilizzati nell’industria metallurgica.

Inoltre, è opportuno ricordare che alcune postazioni da lavoro possono essere personalizzate in aree di lavoro che consentono di rimanere in piedi. La tastiera e il display, ad esempio, possono essere regolate in altezza per permettere al lavoratore di decidere quando svolgere l’attività lavorativa seduto e quando farlo in piedi. Dotate di tecnologie di sollevamento, le postazioni ergonomiche possono essere regolate in modo semplice ed intuitivo. Passare da una postura seduta ad una eretta e viceversa, infatti, è utile per prevenire i pericoli derivanti dall’assunzione di una postura scorretta per diverse ore al giorno e permette di migliorare la circolazione del sangue, la respirazione e evitare dolori alla colonna vertebrali e agli arti inferiori.

Infine, è necessario ribadire che donare maggiore comfort e possibilità di movimento nell’ambiente di lavoro rappresenta un aspetto fondamentale perché rende possibile un incremento della produttività e dell’efficacia.

Postazione di lavoro normativa

La postazione di lavoro può rappresentare una fonte di rischi per la salute del lavoratore e, per questo motivo, il Decreto Legislativo 81/08 specifica nell’allegato n. 34 alcuni requisiti a cui deve rispondere qualsiasi ambiente di lavoro in cui vengono svolte attività al videoterminale, tra cui:

  • Illuminazione: è necessario che l’illuminazione sia sufficiente e assicuri un corretto contrasto. La postazione di lavoro non deve essere esposta a riflessi e abbiigliamenti ma è necessario che non ci siano fonti di luce alle spalle dell’operatore;
  • Rumore: è necessario che il lavoratore sia in grado di operare in assoluto benessere, anche dal punto di vista uditivo.E’ necessario, quindi, che il rumore di fondo non comprometta l’attenzione del lavoratore;
  • Parametri microclimatici: nell’ambiente di lavoro deve essere rispettato il comfort del lavoratore, in particolare per quanto concerne il calore emesso dai macchinari;
  • Spazio: l’area di lavoro deve essere sufficientemente ampia da permettere di operare in assoluta comodità e praticità. Inoltre, è importante che consenta al lavoratore di effettuare dei cambi di posizione per poter variare la postura ed evitare l’insorgere di vizi posturali.

Inoltre, è necessario ricordare che l’ambiente di lavoro deve essere dimensionato e allestito correttamente in modo da consentire al lavoratore di assumere la corretta postura. È opportuno che l’ambiente di lavoro goda di diverse caratteristiche per permettere l’assunzione di una postura adeguata, tra cui una corretta disposizione dello schermo, e un’adeguata illuminazione.

Le nuove frontiere delle postazioni ergonomiche

I cambiamenti che stanno avvenendo nella nostra società stanno modificando in maniera radicale il modo in cui si pensa al posto di lavoro. La diffusione dello smart working e del telelavoro, nonché la comparsa di nuove generazioni sul mercato del lavoro hanno contribuito ad una nuova idea di ufficio.

Per fare fronte alle nuove necessità, si sta facendo spazio al concetto di hot desking che presuppone che diversi lavoratori possano utilizzare una postazione di lavoro in diversi giorni. Per comprendere meglio questo concetto immaginiamo di trovarci in un ufficio nel quale sono disponibili 4 postazioni di lavoro: i dipendenti hanno la possibilità di cambiare la propria postazione ogni giorno per favorire la produttività. Ciò non toglie che comunque ogni postazione lavorativa debba disporre di tutti i comfort del caso in modo che il lavoratore possa trovarsi nelle migliori condizioni possibili.

Al tempo stesso, è possibile adottare dei sistema ergonomici che consentono di personalizzare l’ambiente di lavoro per ottenere il massimo comfort dagli accessori da scrivania. Questo tipo di sistema prevede, infatti, tre diversi passaggi:

  • Misura: con ciascun prodotto del sistema personalizzato sarà presente un foglio con l’illustrazione di una mano grazie al quale desumere la propria taglia identificata con un colore regolazione del prodotto;
  • Regola: definita la propria taglia/colore basta regolare il prodotto e godersi il comfort; 
  • Adatta: configura in modo personalizzato la postazione.

A questo proposito è opportuno ricordare che, sia gli uffici di vecchia costruzione recentemente rinnovati sia i nuovi spazi di co-working devono adoperarsi per attuare un’ottimizzazione degli spazi a disposizione, rispettando gli spazi e la distinzione degli ambienti che garantiscono una giusta produttività al lavoratore.

Inconvenienti di postazione non ergonomica

Quando si adotta una posizione scorretta oppure si usufruisce di una postazione non ergonomica possono verificarsi alcuni spiacevoli inconvenienti che, tra le altre cose, possono portare a vizi posturali e problemi di salute. Sono diversi i principali effetti sulla salute connessi al lavoro al PC, tra cui:

  • Affaticamento visivo: spesso quando si svolge la propria attività lavorativa di fronte ad un videoterminale per diverse ore al giorno, può insorgere l’astenopia, ossia l’affaticamento eccessivo dell’apparato visivo. Le cause principali di tale disturbo sono condizioni errate di illuminazione, fatica visiva protratta nel tempo, utilizzo errato del PC;
  • Stress e malessere: anche il benessere psicologico del lavoratore può risentire di posture scorrette e i disturbi che possono insorgere sono di tipo psicologico e psicosomatico.
  • Riduzione della produttività: trascorrere molto tempo in una postazione di lavoro non confortevole porta, soprattutto sui lunghi periodi, ad una concreta diminuzione della produttività e ad un calo delle performance lavorative.
  • Malessere complessivo: coloro che non dispongono di una postazione di lavoro ergonomica possono distrarsi con maggiore frequenza e presentare alcune problematiche fisiche che compromettono il benessere e la soddisfazione del lavoratore.

Perciò, in conclusione, è possibile senz’altro ribadire l’importanza di lavorare in una postazione confortevole, sia all’interno dell’ufficio sia in un contesto di smart working o di telelavoro. Organizzare una postazione di lavoro ergonomica e assumere la postura più corretta, soprattutto quando bisogna rimanere seduti alla scrivania per tante ore, permette anche di aumentare la propria produttività.

Tuttavia, per poter godere al massimo dei benefici fisici e mentali offerti da una postazione ergonomica (anche in smart working) è necessario unire alla attrezzatura apposita uno stile di vita corretto, salutare e che preveda qualche piccola passeggiata a spezzare le ore lavorative.