Scopri i cataloghi 2022

Oltre 40.000 prodotti disponibili, trova tutto quello che fa al caso tuo!

Scopri di più
come-regolare-sedia-da-ufficio

Come regolare la sedia dell’ufficio: la guida completa

La regolazione della sedia da ufficio è un’operazione essenziale per prevenire i disturbi posturali, usufruendo di un supporto ottimale in grado di aiutare a mantenere una postura corretta. Al giorno d’oggi, le moderne sedie professionali offrono numerosi meccanismi di personalizzazione, sviluppati appositamente per favorire il giusto allineamento tra il corpo e la postazione. 

In questa guida proponiamo una serie di consigli fondamentali per sapere come regolare la sedia dell’ufficio, con tutte le informazioni che bisogna conoscere in merito alla configurazione di altezza, tensione e inclinazione della sedia. Inoltre, forniamo una serie di suggerimenti utili per scegliere la sedia giusta per l’ambiente lavorativo, segnalando quali sono le caratteristiche che una sedia ergonomica di qualità deve necessariamente possedere. 

Regolabilità delle sedie da ufficio: come funziona esattamente? 

Per adottare una posizione corretta nella sedia da ufficio, tutelandosi contro l’insorgere di fastidi e patologie muscoloscheletriche, non basta scegliere delle sedie operative ergonomiche. Ovviamente, avere a disposizione un supporto di qualità è importante per beneficiare di un adeguato comfort in ufficio, tuttavia è necessario assicurarsi che la sedia sia regolata nel modo giusto. 

Secondo le linee guida dell’Istituto Superiore di Sanità (ISS), la postura ideale si ottiene quando è possibile svolgere la propria attività in assenza di dolore, rendendo al contempo i gesti efficaci ed energeticamente efficienti. Questa condizione deve garantire il bilanciamento delle forze che agiscono sul corpo, acquisendo una posizione di equilibro statico in grado di favorire i movimenti senza sforzi. 

I requisiti per la postura da considerare indicati dall’ISS sono: 

  • Testa eretta con l’asse orizzontale parallelo al pavimento e quello verticale all’orizzonte (in questo caso lo schermo del pc), senza tensioni sui muscoli del collo. 
  • Colonna vertebrale dritta rispettando le curve fisiologiche della schiena. 
  • Dorso e torace posizionati in modo da assicurare un funzionamento ottimale degli organi addetti alla respirazione. 

La regolazione della sedia per l’ufficio, dunque, deve permettere di lavorare senza sforzo e agevolare i movimenti del corpo. Allo stesso tempo, deve fornire un adeguato supporto lombare, consentire di rilassare i muscoli del collo, allineare le braccia con il piano della scrivania e mantenere le gambe piegate a formare un angolo di 90° con il pavimento, usando preferibilmente dei poggiapiedi per rilassare i muscoli degli arti inferiori. 

Le moderne sedie operative per l’ufficio mettono a disposizione una serie di sistemi mediante i quali personalizzare la regolazione di ogni elemento della sedia. Ad ogni modo, questi meccanismi vanno utilizzati in modo corretto per trovare la configurazione più adatta, tenendo conto delle proprie caratteristiche fisiche, del tipo di postazione e delle attività da svolgere. 

Come regolare l’altezza della sedia da ufficio 

Una delle regolazioni più importanti da effettuare è l’altezza della sedia da ufficio, utilizzando l’apposita leva posizionata sotto la seduta. La maggior parte delle sedie da lavoro dispone infatti di un meccanismo specifico, in genere una leva collegata ad un pistone a gas, attraverso la quale configurare l’altezza da terra giusta per allineare il viso con lo schermo del pc. 

La posizione corretta dovrebbe consentire di guardare il monitor del pc senza sforzo mantenendo la testa dritta, mentre le braccia devono formare un angolo di 90° per avere gli avambracci allineati con il piano della scrivania. La leva si trova sotto la seduta, di norma a destra, quindi basta tirarla verso l’alto sollevando leggermente il peso del corpo dalla sedia, ripetendo l’operazione fino a trovare l’altezza giusta. 

Per abbassare la seduta, invece, basta tirare la leva e fare una leggera pressione sulla seduta con il proprio corpo. Riassumendo, la regolazione dell’altezza della sedia da ufficio deve garantire questi aspetti: 

  • Testa leggermente al di sopra dello schermo del pc e allineata con il busto. 
  • Braccia a formare un angolo di 90° quando gli avambracci sono appoggiati sulla scrivania o ai braccioli della sedia stessa. 
  • Gambe che formano un angolo di 90° con il pavimento. 
  • Piedi ben poggiati a terra, se necessario sollevati con un poggiapiedi.

Come regolare la tensione della sedia dell’ufficio 

Una regolazione poco conosciuta, sebbene sia anch’essa fondamentale, è la tensione della sedia da ufficio. Quasi tutte le sedie da lavoro, infatti, presentano un’apposita manopola sotto la seduta, in genere nella parte anteriore, mediante la quale è possibile definire il livello di rigidità della sedia e in particolare dello schienale. 

La leva per regolare l’altezza permette infatti di selezionare il tipo di movimento dello schienale, mantenendolo bloccato oppure oscillante, aspetto da valutare anche in base al tipo di meccanismo. Nel primo caso lo schienale rimane fermo e non si muove, nel secondo invece è libero di oscillare quando si esercita una certa pressione con la schiena. Se la leva attiva o blocca solo l’oscillazione, la manopola consente di impostare la resistenza di tale movimento. 

Basta avvitare o svitare la manopola per rendere le oscillazioni dello schienale più o meno accentuate, evitando che la sedia sia troppo libera di muoversi oppure eccessivamente rigida. Sebbene venga spesso sottovalutata, questa regolazione della sedia da lavoro è molto importante, da realizzare tenendo conto del proprio peso corporeo, facendo in modo che la seduta e lo schienale forniscano un adeguato supporto lombare. 

Come regolare il sostegno lombare della sedia da ufficio 

Le moderne sedie direzionali e operative per l’ufficio, soprattutto i modelli di fascia medio/alta, dispongono di regolazioni specifiche per ottenere un corretto supporto della zona lombare. Si tratta di configurazioni avanzate della sedia da lavoro, per usufruire di un’impostazione che si adatta perfettamente alla propria schiena, aumentando il benessere fisico e riducendo il rischio di dolori e malesseri dorsali. 

In questi casi basta usare la leva che permette di regolare l’altezza dello schienale, nel quale in genere sono presenti delle imbottiture posizionate in determinati punti, il cui scopo è sostenere la schiena e assecondarne le curve naturali. La sedia può anche presentare un poggiatesta, il quale ovviamente va regolato in base all’altezza dello schienale, utile soprattutto per le persone più alte. 

Inoltre, se la sedia dell’ufficio lo consente è consigliabile regolare la profondità della seduta, per evitare che le gambe si trovino a una distanza eccessiva dal sedile. I modelli di sedia da lavoro dotati di questa configurazione, infatti, permettono di traslare la seduta in avanti e indietro mediante una leva. La profondità dovrebbe rendere possibile mantenere le gambe a 90° con il pavimento, tenendo una distanza di circa 5-7 cm tra la fine della seduta e le gambe. Questa possibilità di regolazione è particolarmente importante per i lavoratori di alta statura. 

Come regolare l’inclinazione della sedia dell’ufficio? 

L’ultima importante operazione per ottenere una postura corretta in ufficio, per la prevenzione di dolori e disturbi muscoloscheletrici, è la regolazione dell’inclinazione dello schienale della sedia da lavoro. La posizione ideale dovrebbe essere con la schiena ben appoggiata allo schienale mentre si svolge l’attività lavorativa, senza essere costretti a sporgersi in avanti né indietro, assumendo una posizione comoda e pratica nella propria postazione di lavoro. 

Molte sedie ergonomiche permettono di scegliere l’angolo d’inclinazione. Inoltre, come abbiamo visto in precedenza, è possibile usare la manopola posizionata sotto la seduta per impostare il livello di oscillazione dello schienale, mantenendolo più fermo e rigido oppure più libero di muoversi assecondando i movimenti naturali del corpo, cercando di ottenere un’impostazione né troppo rigida né eccessivamente morbida. 

In base alla sedia è possibile trovare due tipologie differenti di meccanismi per il movimento dello schienale. In alcuni casi lo schienale si muove in modo indipendente dalla seduta, in altri invece è sincronizzato con la seduta. Quest’ultimo modello è più adatto alle postazioni di lavoro dinamiche, in quanto accompagna meglio i movimenti naturali con un utilizzo intensivo e prolungato della sedia. 

Come regolare i braccioli della sedia da lavoro 

Non tutte le sedie per l’ufficio dispongono di questa regolazione, tuttavia laddove presente è senza dubbio utile e importante. Le braccia devono formare un angolo di 90°, mantenendole rilassate mentre si lavora al pc e ottenendo un supporto adeguato nei momenti di relax.  

L’altezza dei braccioli deve consentire di toccarli con i gomiti mentre si scrive al computer o si utilizza il mouse da ufficio, evitando che siano troppo alti per non appesantire troppo il carico sui polsi e gli avambracci.

Come scegliere la sedia da ufficio giusta: tipi di meccanismi e regolazioni 

Nella scelta della sedia per l’ufficio bisogna considerare diversi aspetti, tenendo conto ovviamente del budget a disposizione e della destinazione d’uso. Caratteristiche come la qualità dei materiali, il design, l’ergonomia, l’imbottitura e il prezzo sono senz’altro essenziali nell’acquisto di una sedia da lavoro, tuttavia non bisogna trascurare l’importanza dei meccanismi di regolazione. 

Ecco una breve guida ai principali sistemi per regolare la sedia da ufficio, per capire meglio quale sedia comprare per una corretta postura nell’ambiente di lavoro: 

  • Oscillazione della seduta: questo meccanismo consente alla sedia di oscillare, mantenendo sempre uguale l’angolo tra la seduta e lo schienale. In genere, le sedie dotate di questo sistema sono poco adatte a un utilizzo prolungato e intensivo. 
  • Regolazione sincrona: se la sedia offre la possibilità di regolare in modo sincronizzato schienale e seduta, in questo caso accompagna i movimenti naturali del corpo durante la giornata in maniera più fluida e armonizzata. Questo sistema è utile nell’utilizzo dinamico e intensivo delle sedie da ufficio, con la possibilità di regolare la rigidità del movimento attraverso un’apposita manopola (se presente). 
  • Regolazione asincrona: si tratta di un sistema che permette di regolare in modo indipendente la seduta e lo schienale, configurando i due elementi in maniera distinta per trovare la configurazione giusta. Al contrario delle sedie con oscillazione della seduta o meccanismo sincrono, questi modelli non consentono di dondolarsi e sono meno indicati per un impiego dinamico. 
  • Sistema auto-pesante: alcune sedie sono dotate di un meccanismo auto-pesante, un sistema che consente alla sedia di adattarsi al peso corporeo di ogni utilizzatore. Si tratta di sedie indicate per le postazioni dinamiche, gli open space e i coworking, ovvero per tutti quegli ambienti di lavoro in cui non sono presenti postazioni fisse e definite. 
  • Traslazione della seduta: questo sistema permette di regolare la profondità della seduta, muovendo in avanti e indietro il sedile mantenendo fermo lo schienale. Anche in questo caso è una regolazione utile per le postazioni multi-utente, in quanto permette ad ogni utilizzatore di trovare facilmente la posizione giusta, soprattutto alle persone più alte. 
  •  Regolazione dei braccioli: i braccioli sono un accessorio importante per le sedute, oltre ai braccioli fissi più economici, le sedie possono montare anche braccioli regolabili in altezza. Oppure ancora, sono disponibili braccioli che consentono una serie di regolazioni: in profondità rispetto alla seduta, con il pad del bracciolo che scorre avanti e indietro, e ancora si aprono ruotando verso l’esterno. Sono regolazioni avanzate, particolarmente utili per chi lavora molte ore al pc e ha bisogno di un supporto ottimale per le braccia.   

I servizi di noleggio operativo e montaggio mobili offerto da Lyreco coinvolgono anche l’ampia gamma di sedie operative e direzionali. Queste opportunità permettono alle aziende di avere prodotti sempre nuovi e montanti nel modo corretto e in tempi brevi lavorando in un ambiente di lavoro sempre sicuro e curato.