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Comfort, ergonomia e lavoro

Comfort, ordine ed ergonomia sul lavoro: una guida per team più sani

Contenuto a cura di

Redazione Magazine Lyreco
Insieme a te, per informarti e guidarti

Un insieme di professionisti che condividono la loro esperienza.

Il disagio sul posto di lavoro è diventato un’esperienza diffusa per molti dipendenti.
Le ricerche di Fellowes mostrano che la maggior parte dei lavoratori in tutta Europa riferisce dolore o tensione fisica legati al modo in cui si siede, lavora o utilizza le proprie attrezzature. Non si tratta di un problema isolato che riguarda solo alcuni settori. Gli spazi di lavoro moderni, sia in ufficio sia a casa, spesso non sono progettati per supportare le esigenze fisiche del lavoro prolungato alla scrivania. Molti dipendenti utilizzano soluzioni teoricamente regolabili, ma che in pratica non vengono impostate correttamente. Altri alternano uffici ben attrezzati a postazioni improvvisate in casa, creando posture e abitudini incoerenti che si consolidano nel tempo.
In situazioni simili può essere d'aiuto l’ergonomia che è la disciplina scientifica che si occupa di studiare le problematiche psicofisiche causate dall’ambiente di lavoro e dagli strumenti correlati come la sedia, la scrivania ma anche la posizione dello schermo del pc. Lo scopo di questa scienza è trovare soluzioni pratiche, immediate ed attuabili che possano adattarsi alle necessità dei lavoratori, senza stravolgere i ritmi produttivi.  Infatti, quando il disagio diventa parte integrante della giornata lavorativa, il suo impatto va oltre lo sforzo fisico. Influisce sull’attenzione, sulla disponibilità emotiva e sulla qualità della collaborazione. Se quello sforzo persiste anche fuori dall’orario di lavoro e inizia a influenzare i movimenti quotidiani, è un chiaro segnale che l’ambiente di lavoro richiede attenzione.
In tal senso il comfort, l’ordine, la pulizia e l’approccio ergonomico sono il punto di partenza per creare spazi di lavoro che favoriscano sia il benessere a lungo termine, aiutando il lavoratore a ridurre le condizioni di stress sia fisico che mentale.  

Ricerca Fellowes su ergonomia

Benessere ed ergonomia in ufficio

L’attenzione al benessere mentale e fisico come l’ergonomia e il comfort costituiscono elementi fondamentali per le aziende che desiderano individuare gli strumenti e le strategie più adeguate a non trascurare il benessere dei dipendenti e massimizzare allo stesso tempo le loro performance.
Di seguito i principali problemi che meritano attenzione e non possono essere più ignorati:

1. Disagio che si accumula silenziosamente durante la giornata

La grande maggioranza dei dipendenti sperimenta fastidi legati alla propria postazione di lavoro. I dati Fellowes mostrano che il mal di schiena colpisce il 72% dei lavoratori in tutta Europa.
Questo disagio si sviluppa durante le ore trascorse seduti con la colonna vertebrale leggermente compressa, il bacino inclinato all’indietro e le spalle che tendono a chiudersi in avanti. Questi micro-disallineamenti rallentano la circolazione, aumentano la tensione muscolare e riducono la capacità del corpo di mantenere la concentrazione in modo confortevole.

2. Postazioni ibride che lavorano contro il corpo

A casa, molti dipendenti finiscono per lavorare al tavolo della cucina, su sedie da pranzo, sul divano o persino a letto. Secondo Fellowes, il 67% di chi lavora da casa non utilizza una vera postazione di lavoro.
Questi assetti costringono il collo a flettersi verso il basso, tirano le spalle in avanti ed esercitano una pressione continua sui polsi. Nel tempo, questo crea una serie di tensioni che spesso i dipendenti continuano ad accusare anche in ufficio.

3. Sforzo fisico che altera umore e funzioni cognitive

Il disagio non rimane confinato ai muscoli. Influenza il comportamento e il tono emotivo. Il report Fellowes mostra che il 26% dei dipendenti sperimenta cambiamenti d’umore dovuti al disagio legato alla postazione di lavoro.
Quando il corpo è in tensione, il cervello diventa più reattivo, la pazienza si riduce e la concentrazione diventa più difficile da mantenere. I team percepiscono questi effetti molto prima che le aziende li misurino.

4. Un disagio che segue i dipendenti oltre l’orario di lavoro

Il segnale più evidente di un accumulo di tensioni è quando queste continuano anche dopo il lavoro. I dipendenti segnalano difficoltà nel sollevare oggetti, nello stare in piedi o nel partecipare alle attività familiari, mentre il loro corpo fatica a recuperare dalla pressione ripetuta.
Quando il disagio influisce sulla vita quotidiana, indica una transizione verso problemi di mobilità a lungo termine piuttosto che una semplice stanchezza temporanea.

Passi pratici per migliorare il comfort della postazione di lavoro

Oggi, più di ⅓ dei lavoratori è costituito da Millennials che, a breve saranno i leader del futuro. Le loro abitudini sono profondamente diverse rispetto a quelle dei propri genitori: i nati tra il 1983 e il 2000 non solo sono cresciuti con la tecnologica, ma vivono in maniera più flessibile e dinamica il concetto di posto di lavoro. Parte di loro sono freelance e lavorano in smart working o in modalità ibrida, in ogni caso però è sempre opportuno creare un ambiente di lavoro più sano, i quali molto spesso non richiedono interventi radicali. Piccoli e costanti aggiustamenti hanno un impatto significativo sul comfort e sul benessere a lungo termine.

Inoltre, analisi e indagini condotte sul comfort e sull’ergonomia delle postazioni di lavoro dimostrano che il binomio ergonomia e lavoro si concretizza principalmente sul tema della sicurezza sul posto di lavoro da intendersi non solo nel breve termine, ma soprattutto nei lunghi periodi.  
L'importanza del tema è dimostrata anche dalla crescente attenzione al tema dei disturbi muscoloscheletrici (DMS) della Commissione europea. Questa, in accordo con gli Stati membri, ha affidato all’EU-Osha (Agenzia Europea per la Sicurezza e la Salute sul Lavoro), il compito di realizzare la terza campagna europea (2020 - 2022) sui DMS, con lo slogan “Ambienti di lavoro sani e sicuri. Alleggeriamo il carico!”, coordinata dall'Inail. Tra le diverse azioni, si è realizzato un opuscolo con il fine di divulgare alcune indicazioni di base per prevenire questi DMS, invitando a praticare semplici esercizi da svolgere ogni giorno per far fronte, ove possibile, alle conseguenze di attività prolungate dei videoterminalisti1.

Ecco 4 buone regole da seguire per vivere al meglio la postazione di lavoro:

Praticare l’arte del sedersi correttamente

Una buona postura da seduti inizia dalla posizione del bacino e della colonna vertebrale. Quando il bacino è posizionato correttamente, la colonna, le spalle e il collo si allineano in modo più naturale. Ecco gli step per sedersi correttamente:

1- Imposta il bacino

  • Ruota il bacino completamente in avanti → completamente indietro → fermati al punto neutro a metà.
  • Inclinazione ideale in avanti: 20–30°, che crea un’angolazione dell’anca di 120–135°, e riduce la pressione sui dischi lombari (Journal of Physical Therapy Science, 2021).

2 - Posiziona gambe e piedi

  • Piedi appoggiati a terra o su un poggiapiedi
  • Ginocchia e piedi alla larghezza dei fianchi utilizzando il metodo di allineamento “punte verso l’esterno → talloni in linea”.

3 - Allinea torace e spalle

  • Un leggero sollevamento del torace riduce la flessione toracica e migliora l’allineamento della colonna.
  • Riposiziona le spalle con la sequenza consigliata: su → indietro → giù.

4 - Correggi la posizione del collo

  • Lo sguardo orizzontale allinea la colonna cervicale.
  • Esegui una leggera retrazione del mento finché le orecchie non risultano allineate sopra le spalle.

Essenziale è saper come scegliere una sedia ergonomica che possa prevenire i disturbi che colpiscono i muscoli della schiena e la colonna vertebrale. Scegliere una sedia ergonomica per la postazione di lavoro significa compiere un investimento sul proprio futuro per preservare benessere e serenità. Oltre alla sedia ergonomica, la postazione di lavoro va completata con un poggiapiedi e con un supporto posteriore sagomato (cuscino ergonomico per sedia da ufficio) che assicuri il supporto naturale nella regione lombare.

2. Regolare l’altezza e la distanza dello schermo

La posizione dello schermo determina l’allineamento della testa, il carico sul collo e la tensione delle spalle durante tutta la giornata. Di seguito gli step per regolare correttamente lo schermo

1 - Imposta l’altezza dello schermo

  • Posiziona la parte superiore dello schermo all’altezza degli occhi per mantenere il collo in posizione neutra.
  • Se utilizzi lenti progressive o bifocali, abbassa leggermente il monitor (circa 2–3 cm) per guardare attraverso la parte corretta della lente senza inclinare la testa.

2 - Imposta la distanza di visione

  • Mantieni lo schermo a circa una lunghezza di braccio (circa 50–70 cm).
  • Aumenta la dimensione del testo invece di sporgerti in avanti.

3 - Inclina correttamente lo schermo

  • Inclina lo schermo all’indietro di 10–20° per assecondare la naturale inclinazione dello sguardo verso il basso e ridurre la tensione cervicale.

4 - Posiziona correttamente i laptop

  • Solleva il laptop affinché la parte superiore dello schermo sia all’altezza degli occhi, evitando di piegare il collo in avanti.
  • Utilizza una tastiera e un mouse esterni quando lavori a lungo con il laptop.

3. Introdurre movimento regolare

Anche una postura perfetta diventa poco salutare se mantenuta troppo a lungo. Il movimento favorisce la circolazione, riduce la compressione articolare e migliora le prestazioni cognitive. Questi i consigli per sviluppare abitudini di movimento sane:

1- Usa il metodo 20–8–2

  • Siediti per circa 20 minuti, resta in piedi per 8 e muoviti per 2 minuti prima di risederti.

2 - Applica la regola 20/20

  • Ogni 20 minuti, prenditi 20 secondi lontano dallo schermo.

3 - Resetta le articolazioni

  • Rotazioni delle spalle: 5–10 rotazioni all’ora per ridurre l’attivazione del trapezio.
  • Una leggera rotazione della colonna riduce la rigidità lombare e aumenta l’idratazione dei dischi.

4 - Usa le scrivanie sit-stand in cicli

  • Alterna tra seduta e stazione eretta ogni 30–45 minuti per mantenere il corpo attivo e reattivo.

4. Mantenere uno spazio di lavoro ordinato e organizzato

Uno spazio di lavoro ben organizzato favorisce una postura naturale, riduce i movimenti di allungamento e migliora l’efficienza. Ecco i nostri consigli per organizzarlo in modo ergonomico:

1 - Tieni gli oggetti essenziali a portata di mano

  • Posiziona gli oggetti usati frequentemente entro 30–40 cm da dove ti siedi, così da evitare torsioni o stiramenti ripetuti.

2 - Crea una zona secondaria chiara

  • Riponi gli oggetti usati meno spesso poco oltre i 40 cm, comunque abbastanza vicini da poterli raggiungere senza sporgerti in avanti.

3 - Riduci il disordine nel campo visivo

  • Usa porta-documenti, vassoi e una semplice gestione dei cavi per mantenere l’area centrale ordinata e ridurre i movimenti inutili di testa e collo.

4 - Organizza gli oggetti in base alla mano dominante

  • Tieni il mouse a circa 5–10 cm dalla tastiera, sul lato della tua mano dominante, per evitare tensioni alla spalla.
  • Posiziona quaderni o materiali di riferimento sul lato non dominante per evitare movimenti ripetitivi unilaterali.

La correlazione tra la sicurezza sul lavoro e la postazione

Un ambiente di lavoro ergonomicamente corretto, che considera le esigenze dei lavoratori, porta notevoli vantaggi sia all’azienda che ai dipendenti stessi. Il concetto di sicurezza sul luogo di lavoro non deve essere inteso solamente come l’insieme di precauzioni da attuare per evitare che si verifichino degli infortuni traumatici, ma include anche quell’insieme di accorgimenti volti a tutelare preventivamente il benessere del dipendente. Questo implica, nella fattispecie, la creazione di un ambiente e di una postazione di lavoro che consenta di svolgere le proprie mansioni nel miglior modo possibile. Ciò vale per tutte le categorie di lavoratori, ma in particolar modo per tutti coloro che hanno la necessità di passare molte ore al computer e svolgono una vita mediamente sedentaria.  
Per questo motivo le attività rivolte a portare benefici ergonomici non devono mai essere considerate come un costo, ma come un investimento che aiuta a garantire inconvenienti personali. Le misure ergonomiche riducono le malattie e gli infortuni e permettono di ottimizzare le soluzioni legate alla sicurezza sul lavoro.  Oltre a questo aspetto è importante ricordare che l’individuazione e la valutazione dei rischi presenti sul luogo di lavoro, è obbligatoria e prevista dal Decreto Legislativo n°81/2008 (il cosiddetto Testo Unico). Secondo quanto previsto dalla Normativa vigente, il datore di lavoro è tenuto obbligatoriamente ad adeguare l’ambiente di lavoro al fine di migliorarlo e ridurre i rischi riscontrati durante la fase di valutazione.  

Inoltre, il 31%2 dei lavoratori soffre di problemi quotidiani legati alla postazione nella quale svolgono le proprie mansioni. Mal di testamal di schiena e problemi alla vista sono tra i disturbi più frequenti che possono avere ripercussioni negative, non solo sulla salute del dipendente ma anche sulla sua produttività ed efficienza.  
Conosce bene l'importanza dell'ergonomia sul lavoro, Fellowes che ha ideato l'Approccio delle 4 Zone Ergonomiche®, sulla base dello Standard Europeo ISO 9241-5 e sulla Direttiva 90/270/EEC, suddividendo gli aspetti principali delle postazioni di lavoro in 4 sezioni definite "Zone". Ognuna di queste è in grado di suggerire i prodotti più idonei per lavorare in modo ergonomico e vivere il lavoro in un ambiente sano e rilassato.

Migliori giornate di lavoro con Lyreco

Creare uno spazio di lavoro confortevole inizia da piccoli miglioramenti e dall’attrezzatura giusta che li supporti. Le linee di Lyreco dedicate al comfort e al benessere propongono strumenti pratici che aiutano a ridurre lo sforzo, favoriscono una postura più sana e rendono il lavoro quotidiano più semplice, sia che i team siano in ufficio, a casa o che si spostino tra i due ambienti.
L’offerta di Lyreco dedicata al comfort e al benessere a lavoro include:

  • prodotti dedicati a uno spazio di lavoro organizzato: soluzioni che aiutano a mantenere le scrivanie pulite, organizzate e semplici da utilizzare
  • arredamento per ufficio: sedie, scrivanie e accessori pensati per promuovere una postura corretta e confortevole a lungo termine
  • accessori ergonomici: bracci per monitor, supporti per laptop, poggiapolsi e altri strumenti che migliorano la postura e riducono la tensione fisica
  • prodotti in grado di creare postazioni più salutari ovunque lavorino.

Fonti

1 https://osha.europa.eu/it/publications/working-chronic-msds-good-practice-advice
2http://www.salute.gov.it/imgs/C_17_opuscoliPoster_166_allegato.pdf

Riferimenti

  1. Physiomed. Sitting Guide: Correct Sitting Posture — Digital Edition. 2021.
  2. Fellowes Brands. New Insights Highlight Health Crisis Facing Employees Across Europe. 2024.
  3. Hedge, A. Cornell University Ergonomics Guidelines for Computer Workstations. Cornell University.
  4. Buckley, J.P. et al. The Sedentary Office: A Systematic Review on Sit-Stand Desks. Public Health England, 2015.
  5. World Health Organization. WHO Guidelines on Physical Activity and Sedentary Behaviour. 2020.