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colori in ufficio

Il potere dei colori in ufficio: come e perché sceglierli

La scelta e l’abbinamento dei colori nell’ufficio sono decisioni sempre molto importanti e delicate. Le diverse tonalità cromatiche, infatti, non solo influiscono sul design e sull’aspetto estetico, ma sono in grado di condizionare anche la produttività dell’ambiente di lavoro e l’umore dei dipendenti.

I colori non sono soltanto un elemento di decorazione, poiché influenzano l’armonia visiva di uno spazio indoor e le sensazioni che vengono suscitate nelle persone che entrano in contatto con un determinato contesto cromatico. Vediamo alcuni consigli utili su come abbinare i colori in ufficio, per capire meglio in che modo bilanciare mobili, accessori e complementi d’arredo dal punto di vista cromatico.

I colori ideali per l’ufficio

Oltre a pensare a come organizzare gli spazi in ufficio è fondamentale occuparsi anche degli abbinamenti cromatici, un aspetto altrettanto importante per rendere l’ambiente di lavoro confortevole ed efficiente. Alcuni colori, infatti, stimolano la concentrazione e favoriscono il rilassamento, altri invece creano maggiori distrazioni e incentivano uno stato d’animo più agitato.

In questi contesti, un aiuto arriva dall’armocromia, ovvero una disciplina che permette di identificare e stabilire l’equilibrio tra i diversi colori, indicazioni utili anche per capire come arredare l’ufficio in maniera cromaticamente armonizzata. I principi dell’armocromia suddividono i colori in 4 stagioni principali e 16 sottogruppi, segnalando alcuni accostamenti più adatti e altri meno indicati in quanto danno un contrasto eccessivo e non bilanciato.

L’armocromia segue delle regole che possono aiutarci a trovare delle soluzioni creative nell’ambiente di lavoro. Si possono ottenere suggerimenti interessanti per gli abbinamenti di mobili e complementi d’arredo, scegliendo le opzioni cromatiche più adatte a seconda dei diversi colori delle pareti dell’ufficio.

Le tipologie cromatiche e gli abbinamenti dell’armocromia per l’interior design sono:

  • Colori caldi e chiari: uno stile cromatico che si rifà alla primavera predilige le tonalità brillanti e calde, come il verde, il giallo e l’arancione, da abbinare ad esempio con mobili in legno chiaro e accessori con un tocco di colore più acceso, per un design classico e un po’ retrò.
  • Colori freddi e chiari: l’armocromia prevede l’uso di colori freddi nella palette cromatica associata all’estate. Optando per le sfumature di grigio e di tortora si può ottenere un design shabby con pavimenti in parquet e rivestimenti in legno con complementi d’arredo azzurri o verdi.
  • Colori caldi e scuri: la palette autunnale prevede colori caldi e soft che richiamano proprio la stagione autunnale. Colori che ci permettono di ottenere uno stile più elegante e raffinato in cui trovano spazio colori come il marrone, il giallo e il beige, privilegiando le tonalità tenui.
  • Colori freddi e scuri: l’accostamento cromatico con l’inverno vede l’utilizzo di colori freddi e intensi, per un design interno più moderno e minimalista, in cui non manca però un tocco eccentrico e stravagante. Possiamo utilizzare abbinamenti armonizzati come il bianco, il rosso e il nero.

I colori consigliati per l’ufficio

La scelta di mobili e accessori dipende dalle tonalità cromatiche utilizzate per le pareti dell’ambiente lavorativo. In genere, il blu e il verde sono usati come colori rilassanti per l’ufficio, in quanto favoriscono il relax dei dipendenti, una soluzione utile soprattutto nelle aziende e nei dipartimenti in cui l’attività crea un forte stress. Il bianco invece stimola la concentrazione, perciò è indicato laddove si vuole aumentare la produttività.

Per un ambiente di lavoro più energetico e vivace le pareti sono spesso arancioni o gialle, mentre negli uffici creativi come il reparto marketing o web design si opta per il fucsia e il viola. Il rosso è un colore molto vitale e forte, una tonalità che incentiva le emozioni a discapito della concentrazione, da usare sempre con parsimonia e non molto comune negli ambienti di lavoro.

In genere l’abbinamento cromatico segue sempre alcune regole principali, attraverso le quali è possibile evitare errori e ottenere un risultato soddisfacente. Innanzitutto, è necessario scegliere un colore principale, con una tonalità dominante e una complementare. Inoltre, bisogna prestare attenzione alla luce, in quanto cambia l’effetto cromatico finale influenzando il risultato estetico e l’impatto emozionale che trasmette.

La base dovrebbe essere sempre di tipo neutro, un’opzione che permette di non sbagliare e andare sul sicuro, ad esempio scegliendo il bianco, il grigio o il tortora, dopodiché è possibile aggiungere qualche elemento. Quest’ultimi devono essere selezionati rispettando l’intensità e la temperatura del colore, nel primo caso abbinando colori soft e tenui o brillanti e vividi, nel secondo caso colori freddi o caldi.

I colori adatti agli uffici

Negli uffici colorati trovare la soluzione giusta per l’arredamento non è semplice, ad ogni modo seguendo alcune indicazioni generali è possibile creare un ambiente armonizzato in grado di suscitare le emozioni giuste nei dipendenti.

Ufficio bianco

Quando il colore delle pareti è il bianco si tratta di un ufficio tradizionale, una scelta comune in quanto stimola la concentrazione e infonde una sensazione di pulizia e ordine. Il bianco viene utilizzato negli ambienti piccoli e poco luminosi, poiché aumenta la sensazione di spazio e riflette meglio la luce naturale, tuttavia non bisogna esagerare per rendere l’ufficio poco accogliente.

L’abbinamento con i mobili in questo caso richiede l’accostamento di prodotti con colori a contrasto, oppure una scrivania in legno con una lampada da tavolo nera a LED moderna. Si possono usare anche il beige o il verde, ad esempio inserendo nella postazione di lavoro una pianta o un contenitore porta penne colorato e accessori colorati.

Ufficio grigio

Il grigio è un altro colore abbastanza comune negli uffici, una tonalità adoperata per gli ambienti lavorativi eleganti. Si tratta di un colore che favorisce la concentrazione, inoltre permette di decorare in modo raffinato spazi come gli studi privati e le sale dei manager, oppure gli ambienti di lavoro in cui è richiesta la massima attenzione.

Questa nuance crea però anche delle sensazioni negative, con una certa tristezza e malinconia che possono compromettere l’umore aziendale. L’arredamento deve riuscire a rendere meno freddo e impersonale l’ufficio, inserendo soluzioni come le sedie da ufficio colorate rosa cipria o blu, oppure dei cestini gialli per la raccolta differenziata.

Ufficio giallo

Il giallo è un colore che trasmette energia e una certa positività, una tonalità cromatica abbinata alla forza del sole che infonde negli ambienti di lavoro sensazioni di sicurezza e calore. Un ufficio giallo è uno spazio che aumenta la concentrazione, stimolando l’attenzione dei dipendenti e l’apprendimento, riducendo al contempo le distrazioni e la sonnolenza.

Nonostante l’ufficio risultati piuttosto luminoso, in alcuni casi può rendere l’ambiente lavorativo troppo originale ed eccentrico. Per bilanciare questo colore è opportuno spezzare l’aspetto cromatico del giallo con dei contrasti, come degli armadi a una o due ante in legno di noce, delle piante da usare come complementi d’arredo, oppure dei pannelli fonoassorbenti blu per locali come la sala riunioni.

Ufficio marrone

L’abbinamento dei colori nell’ufficio con pareti marroni prevede un approccio simile al grigio, infatti si tratta di una tonalità che infonde all’ambiente un aspetto elegante e raffinato. Non a caso viene usato per le sale dei manager e dei dirigenti, poiché contribuisce a creare un’atmosfera di autorità, valorizzando la posizione aziendale di responsabilità e consolidando la funzione di comando e guida.

L’accostamento per quanto riguarda l’arredamento può essere realizzato con dei contrasti chiari o scuri. Nel primo caso è possibile optare per una scrivania in legno con ripiano bianco, oppure per delle cassettiere in metallo bianche o grigie. Nel secondo, invece, la scelta può ricadere su una poltrona nera imbottita, oppure su una poltrona dirigenziale in similpelle o pelle nera.

Ufficio rosso

Le pareti rosse dell’ufficio creano un ambiente adatto a un contesto creativo, in cui questa tonalità cromatica svolge una funzione di stimolo per incentivare l’originalità e la fantasia. Allo stesso tempo il rosso è un colore forte, il quale può risultare piuttosto aggressivo e stressante. Bisogna sempre bilanciarlo con delle tonalità neutre, per ridurre l’esposizione dei dipendenti agli stimoli sensoriali.

Un abbinamento indicato può essere quello costituito da un armadietto in acciaio, delle cassettiere in metallo oppure una sedia operativa verde mela o nera. Il nero risulta un vero e proprio evergreen in queste circostanze, optando ad esempio per delle lampade nere in metallo dal design moderno. Altrimenti si può spezzare il rosso con dei pannelli divisori per le pareti modulari in legno, oppure con dei casellari o dei portadocumenti grigi in metallo.

Ufficio verde o blu

Un ambiente di lavoro con pareti blu o verdi è uno spazio rilassante, in cui vengono stimolate la concentrazione e la distensione dei nervi. Si tratta di un ufficio in cui l’atmosfera cromatica infonde serenità e una certa tranquillità, una soluzione ottimale per le aziende dove lo stress legato all’attività lavorativa è particolarmente elevato, tuttavia sono necessari contrasti e abbinamenti adeguati per non rendere l’ambiente troppo anonimo.

Innanzitutto, blu e verde si possono abbinare tra loro creando dei contrasti armonizzati, inoltre è possibile accostare a questi colori tonalità come il giallo, l’arancio e il marrone del legno. Ad esempio, si può arredare un ufficio verde o blu con una classica scrivania in legno color rovere o noce, oppure aggiungendo degli accessori come un orologio da parete nero e giallo.