Normativa sugli spogliatoi dipendenti: spazi e dimensioni minime degli armadietti
Contenuto a cura di
Redazione Magazine LyrecoIndice:
- Normativa spogliatoi dipendenti: cosa prevede la legge
- Quando lo spogliatoio per i dipendenti è obbligatorio?
- Domande frequenti sugli spogliatoi aziendali
Spesso, quando si parla di ambiente di lavoro immediatamente si pensa a tutto ciò che è visibile in prima linea, scrivanie, mense, reception, hall, magazzini, trascurando quei locali adibiti a spogliatoi, indispensabili per alcuni settori. Infatti, i contesti lavorativi che necessitano di queste aree dedicate, in realtà, sono molti di più di quanto si possa pensare.
Con questo articolo vogliamo offrire una guida completa relativa alla normativa sugli spogliatoi aziendali, dagli aspetti essenziali, come gli armadietti a norma, ai requisiti igienico-sanitari.
Normativa spogliatoi dipendenti: cosa prevede la legge
Rispettare la normativa sugli spogliatoi dei dipendenti è fondamentale per tutti quei settori che per obbligo legislativo necessitano di tali spazi. I requisiti minimi richiesti dalla legge, infatti, hanno l’obiettivo di garantire igiene, privacy e benessere ai lavoratori.
Per conoscere questi requisiti sugli spogliatoi per i lavoratori è bene partire dal riferimento normativo che li regola, cioè dall’Allegato IV del Testo Unico sulla Sicurezza sul Lavoro, D.Lgs. 81/08, e inparticolare dal punto 1.12, in cui è presente un focus sugli spogliatoi e sugli armadi in cui riporre gli abiti e gli oggetti personali.
Innanzitutto, il Decreto dice che “Locali appositamente destinati a spogliatoi devono essere messi a disposizione dei lavoratori quando questi devono indossare indumenti di lavoro specifici e quando per ragioni di salute o di decenza non si può loro chiedere di cambiarsi in altri locali.”.
Questi devono essere distinti per sesso, se il numero dei dipendenti è superiore a 5, e arredati con tutto l’indispensabile, tra cui “attrezzature che consentono a ciascun lavoratore di chiudere a chiave i propri indumenti durante il tempo di lavoro.”. Quando le aziende hanno un massimo di 5 dipendenti, non è obbligatorio avere due spazi distinti per sesso ma l’accesso deve essere stabilito secondo opportuni turni all’interno dell’orario di lavoro.
Requisiti minimi previsti dalla normativa sugli spogliatoi aziendali
Tra i requisiti minimi previsti dall’Allegato IV, elementi essenziali sono:
- lo spazio, il quale deve essere sufficiente per potersi muovere e cambiare
- la presenza di armadietti
- la vicinanza ai locali in cui si lavora
- la presenza di aria e quindi un buon ricircolo
- una corretta illuminazione
- la garanzia di essere riparati dagli agenti atmosferici
- la presenza di panche e sedili
- impianti di riscaldamento per la stagione fredda.
Fondamentale è l’attenzione che merita la tipologia di lavoro che viene svolta. Il punto 1.12.5 dell’Allegato IV si sofferma proprio su mansioni che rendono il lavoratore particolarmente sporco e a contatto con polveri, fumi o vapori in cui sono presenti sostanze oleose o che possono generare incrostazioni, nonché laddove vengano impiegate sostanze tossiche, corrosive, infettive o comunque potenzialmente pericolose. In questi casi è obbligatori installare degli armadietti destinati ai capi da lavoro e altri per gli indumenti privati.
Se non è possibile avere dei locali destinati al cambio, è obbligatorio possedere almeno degli armadietti con chiave che consentono a ogni lavoratore di riporre i propri indumenti durante lo svolgimento del lavoro.
Oltre a fornire comfort e privacy, gli spogliatoi devono quindi essere progettati per rispettare gli standard di salute e sicurezza. Motivo per cui è anche fondamentale pulire e sanificati almeno una volta al giorno gli spogliatoi. Se il flusso di personale che li utilizza è elevato e quindi l’esposizione allo sporco e alle contaminazioni è elevata, può essere necessario prevedere interventi di pulizia più frequenti nel corso della giornata per garantire sempre alti livelli di igiene nell’ambiente di lavoro.
Quando lo spogliatoio per i dipendenti è obbligatorio?
Come già riportato, la parte del Testo Unico della Sicurezza sul lavoro dedicata alle norme sugli spogliatoi dei dipendenti rende obbligatoria la presenza di armadietti per spogliatoi che devono essere presenti in locali destinati al cambio del personale o, qualora non fosse possibile, in ambienti in cui il lavoratore può avere spazio e modo di riporre e chiudere a chiave i propri effetti personali.
I settori principali in cui gli spogliatoi sono parte integrante dell’ambiente di lavoro sono sicuramente:
- aziende di produzione di diversa natura come quelle alimentari o chimiche
- magazzini e logistica
- strutture sanitari, da RSA a ospedali
- officine
- palestre
- imprese di pulizie
In sostanza la normativa chiede che i lavoratori indossino l’abbigliamento necessario in un ambiente privato e idoneo.
Dimensioni minime per spogliatoi
La normativa sugli spogliatoi dei dipendenti non indica con precisione le dimensioni perché queste dipendono dal numero di lavoratori che li utilizzano e variano a seconda della natura del lavoro svolto.
Tra gli aspetti sicuramente evidenziati dalla normativa c’è l’esigenza di prevederli vicino ai locali di lavoro, di offrire un’adeguata aereazione e illuminazione e la presenza indispensabile di armadietti e di sedili.
Altri elementi opzionali ma utilissimi a rendere l’ambiente funzionale sono:
• appendiabiti da terra o da muro,
• lucchetti,
• tappetti,
• casseforti,
• cestini per i rifiuti
• dispenser per asciugami
• profumatori e deodoranti per gli ambienti
Dimensioni minime degli armadietti
A questo punto, abbiamo capito che gli armadietti rivestono un ruolo essenziale perché sono proprio l’elemento d’arredo che non può mancare. Infatti, la legge dice che qualora non fosse possibile avere dei locali destinati agli spogliatoi, gli armadietti devono comunque essere presenti. Come per le dimensioni degli spogliatoi, la normativa non indica una dimensione standard, in alcuni casi sono delle normative locali a stabilirlo.
L’elemento che invece non è trascurabile è la presenza obbligatoria di armadietti per i capi sporchi e puliti o comunque con divisori sporco / pulito, qualora il settore lo richieda.
Di seguito alcuni dettagli sugli armadietti che possono essere utili per conoscere meglio la loro importanza e gli elementi da valutare in caso di scelta.
Gli armadietti, spesso realizzati in acciaio inox o in altri materiali facilmente igienizzabili, devono essere conformi a specifici criteri funzionali e igienico-sanitari:
- Separazione degli indumenti: ogni lavoratore deve disporre di un armadietto personale dotato di divisorio interno per separare i propri capi da quelli da lavoro, oppure di due armadietti distinti.
- Tetto inclinato: il tetto spiovente non è obbligatorio ma limita l'accumulo di polvere sull’armadietto e impedisce che la superficie venga utilizzata come piano di appoggio.
- Aerazione: è necessario che una parte dell’armadietto abbia dei fori di ventilazione così da avere un adeguato ricambio d'aria e ridurre il rischio di formazione muffe e umidità.
- Chiusura: l’anta dell’armadietto deve essere provvista di serratura, al fine di assicurare la protezione degli effetti personali dei dipendenti.
- Asta appendiabiti: utile all’interno dell’armadietto per poter conservare e riporre sia i capi personali che quelli di lavoro.
- Piedini rialzati: è utile che la struttura dell’armadietto abbia dei piedini rialzati da terra in modo da agevolare le operazioni di pulizia dello spogliatoio.
In aggiunta, per ottimizzare lo spazio a disposizione all’interno dello spogliatoio, non dimentichiamo che possiamo considerare armadietti affiancati doppi o tripli, in modo da garantire uno spazio adeguato ad ogni singolo lavoratore, senza sottovalutare lo spazio della stanza adibita a spogliatoio.
In sintesi, un'attenzione adeguata alla progettazione e alla gestione degli spogliatoi dei dipendenti non solo migliora la qualità della vita dei lavoratori, ma dimostra anche l'impegno dell’azienda nel voler garantire il benessere dei dipendenti. Con un focus su spazi adeguati, sicurezza e pratiche sostenibili, le aziende possono creare un ambiente di lavoro che sia sicuro, efficiente e rispettoso dell'ambiente.
Domande frequenti sugli spogliatoi aziendali
Cosa dice la normativa sugli spogliatoi aziendali?
Il riferimento normativo che regola la presenza degli spogliatoi negli ambienti di lavoro è l’Allegato IV del Testo Unico sulla Sicurezza sul Lavoro, D.Lgs. 81/08, e inparticolare dal punto 1.12, in cui è presente un approfondimento sugli spogliatoi e sugli armadi in cui riporre gli abiti e gli effetti personali.
Gli spogliatoi sono obbligatori nei luoghi di lavoro?
La presenza di spogliatoi è obbligatoria per tutti quei settori in cui i lavoratori devono adottare specifici capi da lavoro e quando per questioni di igiene e privacy non possono cambiarsi in altri spazi. Ciò che è sempre obbligatorio è la presenza di armadietti da collocare in locali destinati al cambio del personale.
Chi deve garantire gli spogliatoi ai dipendenti?
Qualora il lavoro richieda che i lavoratori indossino capi specifici per svolgere il proprio lavoro, il datore di lavoro deve provvede anche a questo aspetto affinché i luoghi di lavoro siano conformi ai requisiti indicati nell’articolo 63 del D.Lgs. 81/08.