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risparmio energetico in ufficio

Risparmio energetico in ufficio: la guida completa

Gli sprechi energetici negli ambienti di lavoro causano un impatto economico e ambientale negativo, gravando sui costi aziendali e peggiorando l’impronta ecologica dell’impresa. Per evitarlo è fondamentale rendere la sede aziendale più efficiente, adottando una serie di buone pratiche di risparmio energetico negli uffici.

Esistono numerosi accorgimenti e interventi che possono garantire dei vantaggi considerevoli, per ridurre la carbon footprint e le spese superflue attraverso una gestione più responsabile dell’energia e una maggiore attenzione alla sostenibilità. Si tratta di piccoli gesti che non richiedono grandi investimenti o cambiamenti significativi, ma sono essenziali per ottenere un buon risparmio energetico in ufficio e più in generale in tutti i luoghi di lavoro.

Come risparmiare energia elettrica in ufficio

Lo sviluppo sostenibile del business passa inevitabilmente da un cambio di mentalità aziendale, un processo che deve coinvolgere tutti per uno sforzo congiunto a favore dell’ambiente e della resilienza dell’impresa. Informare e direzionare i lavoratori permette di renderli partecipi di tale azione, affinché siano essi stessi promotori di una migliore gestione energetica che vada anche oltre la giornata lavorativa ma, anzi, venga messa in pratica anche fuori dalla realtà aziendale.

Il primo passo da compiere riguarda l’analisi della situazione attuale dell’ambiente di lavoro, per individuare i punti deboli e gli sprechi sui quali è possibile intervenire. In questa fase è possibile accogliere anche le proposte dei dipendenti, in quanto spesso hanno una maggiore consapevolezza in merito alle inefficienze e possono fornire indicazioni utili per risolverle.

Successivamente, è necessario pianificare delle linee guida di risparmio energetico, realizzando gli interventi necessari e creando anche delle direttive per il personale. In questo modo è possibile diminuire i consumi energetici in ufficio in modo diretto, promuovendo allo stesso tempo la coscienza ambientale tra i dipendenti affinché utilizzino correttamente i beni e le risorse aziendali.

D’altronde, consumi energetici gestiti in modo intelligente non favoriscono soltanto il datore di lavoro e l’impresa, ma consentono di creare un ambiente lavorativo più confortevole per il benessere del personale. Si tratta di un risparmio che avvantaggia tutti, per assicurare una crescita sostenibile dell’attività aziendale con una migliore qualità della vita in ufficio e un minore impatto sul Pianeta.

10 consigli per il risparmio energetico in ufficio

Per consumare meno energia in ufficio, senza compromettere l’attività o sacrificare il comfort dei dipendenti, è fondamentale agire in modo mirato e consapevole. Le principali aree d’intervento per il risparmio energetico sono:

  • Corretto utilizzo dei dispositivi elettronici.
  • Gestione ottimale degli impianti di climatizzazione e riscaldamento.
  • Configurazione più efficiente dell’ufficio.
  • Comportamenti energeticamente virtuosi da parte dei dipendenti.

Con il contributo di tutti i soggetti aziendali è possibile ottenere risultati importanti, per diminuire il consumo di energia allo scopo di ridurre le emissioni di gas serra, usufruire di un risparmio economico e aumentare la qualità dell’ambiente di lavoro. Ecco alcune linee guida da seguire per creare un ufficio low carbon.

1. Configurare l’ufficio per valorizzare la luce naturale

Il consumo elettrico legato all’illuminazione artificiale rappresenta uno dei costi principali in azienda. Per ridurre il consumo energetico è importante favorire la luce naturale in ufficio, utilizzando tendaggi chiari al posto di quelli scuri, evitando però le tende troppo chiare in quanto la luce solare può in alcuni casi abbagliare la vista. Inoltre, bisogna configurare le postazioni di lavoro in maniera strategica, posizionando le scrivanie e i computer in modo tale che siano ben illuminati ma senza infastidire l’attività lavorativa con riflessi sugli schermi. Se la luce naturale è scarsa, è necessario adottare illuminazioni artificiali. È consigliato però installare lampade LED a basso consumo, infatti i dispositivi con lampadine a LED hanno un rendimento superiore rispetto alle lampadine convenzionali, durano molto più a lungo e permettono di ridurre l’elettricità consumata per illuminare l’ambiente di lavoro. La tecnologia LED è anche più versatile, con la possibilità di installare punti luce in aree specifiche dell’ufficio e usare appositi dimmer per regolare l’intensità luminosa.

2. Spegnere sempre le luci quando non servono

Il risparmio di energia in ufficio richiede una gestione ottimale delle luci artificiali, comprese le lampade da tavolo, le quali devono essere accese soltanto quando risulta effettivamente necessario. In questo caso è possibile installare dei sensori di movimento per l’attivazione e lo spegnimento automatico delle luci, utili soprattutto nei locali che non si utilizzano continuamente come i bagni, le zone comuni e le sale riunioni. Bisogna anche responsabilizzare i dipendenti, affinché ogni persona in ufficio si impegni a spegnere le luci non indispensabili o quando si lascia la postazione di lavoro.

3. Utilizzare le prese a ciabatta con interruttore

Il funzionamento in standby dei dispositivi elettronici causa un consumo di energia elettrica inutile, provocando emissioni di carbonio e costi aziendali che potrebbero essere evitati. Un semplice accorgimento consiste nel dotare tutte le postazioni di ciabatte con interruttore, in questo modo è possibile spegnere tutti gli apparecchi a fine giornata, oppure quando ci si assenta per la pausa pranzo. Queste prese sono utili anche nelle sale comuni, per evitare di mantenere in standby dispositivi come il forno a microonde e la macchina elettrica del caffè.

4. Ottimizzare il consumo energetico del pc

Il pc è uno strumento fondamentale in ufficio e il fulcro della postazione di lavoro, tuttavia non sempre viene utilizzato in modo corretto. Per diminuire il consumo elettrico si possono sfruttare le opzioni di risparmio energetico del pc, ad esempio configurando la funzione di standby automatico della macchina e dei dischi rigidi. Anche da spento il pc consuma elettricità, quindi in caso di inutilizzo prolungato, come avviene nella pausa pranzo, è opportuno spegnere l’interruttore della presa.

5. Diminuire il consumo elettrico della stampante

In ufficio la stampante è uno dei dispositivi più utilizzati, ad ogni modo, specialmente le macchine di grandi dimensioni, hanno consumi abbastanza elevati. Per utilizzare la stampante in modo più sostenibile è importante accenderla solo quando necessario, spegnerla dopo l’utilizzo e soprattutto a fine giornata. Inoltre, quando possibile è preferibile stampare tutti i documenti in una volta sola per ridurre il tempo di funzionamento, ottimizzando il rendimento della stampante grazie al minore surriscaldamento.

6. Mantenere il riscaldamento a 18-20°C

La variazione di un solo grado della temperatura in ufficio può causare un incremento dei consumi dal 5 al 10% l’anno*, un aggravio che pesa sui costi in bolletta e sulle emissioni di CO2. La temperatura ideale in inverno dovrebbe essere sempre tra i 18-20°C, impostandola preferibilmente sul valore più basso. In estate il condizionatore d’aria non dovrebbe mai superare una temperatura di 6 gradi in meno rispetto a quella esterna, una condizione che fa bene all’ambiente, al portafoglio aziendale e anche alla salute dei dipendenti.

7. Eliminare gli sprechi termici in ufficio

L’impianto di riscaldamento e quello di raffrescamento devono funzionare in modo efficiente, cercando di limitare gli sprechi energetici dovuti alle cattive abitudini. Ad esempio, è fondamentale chiudere le finestre quando l’aria condizionata o la caldaia sono in funzione, evitando anche di lasciare le finestre socchiuse. Entrambi gli impianti andrebbero spenti almeno mezz’ora prima di lasciare l’ufficio, in questo modo si riducono i consumi energetici e il corpo può gradualmente abituarsi alla temperatura esterna riducendo anche il rischio di malanni. 

8. Eliminare gli sprechi idrici in ufficio

Anche al consumo idrico in ufficio è importante prestare particolare attenzione ottimizzandone sempre il suo utilizzo. L’acqua potabile rappresenta una risorsa naturale preziosa e sempre più scarsa sul Pianeta, per questo motivo un approccio sostenibile in ufficio passa inevitabilmente per un uso responsabile dell’acqua. Per contenere il consumo idrico si possono installare rubinetti rompigetto nei bagni aziendali, far riparare eventuali scarichi o lavandini che presentano perdita anche minime, inoltre bisogna chiudere l’acqua quando non serve e predisporre i servizi igienici di pulsanti per gli scarichi differenziati dei vasi sanitari.

9. Investire nella mobilità sostenibile e integrata

Per diminuire la carbon footprint dell’ambiente di lavoro bisogna considerare anche le emissioni prodotte dai dipendenti durante il tragitto casa-lavoro, oltre agli spostamenti che realizzano per lo svolgimento dell’attività lavorativa. È importante pianificare strategie di mobilità sostenibile e integrata, scegliendo le soluzioni più adatte alle proprie esigenze come le auto elettriche, la micromobilità ecologica e il car sharing aziendale. 

10. Promuovere la cultura del risparmio energetico in ufficio

Il risparmio energetico si può ottenere soltanto attraverso la partecipazione attiva di tutti i dipendenti e i collaboratori dell’azienda, perciò è indispensabile coinvolgere il personale in questo genere di iniziative e promuovere la cultura della sostenibilità. Ad esempio, è possibile incentivare la proposta di idee e suggerimenti, individuare delle figure che possano orientare gli altri dipendenti in merito ai comportamenti ecologici, oppure premiare le abitudini virtuose con benefit che stimolano una vita aziendale più green.

Questi accorgimenti possono essere maggiormente incentivati se all’interno degli uffici e di tutte le aree a essi annesse vengono posizionati adesivi che ricordano a tutti i lavoratori quali sono le buone norme da seguire e quanto una loro piccola azione possa contribuire concretamente nella lotta al cambiamento climatico. Fortificare la cultura green aziendale e incentivare i dipendenti a prendersi cura del loro ambiente di lavoro vuol dire, non solo dare un contributo notevole all’ambiente durate la giornata lavorativa ma anche diffondere un messaggio sano e positivo nelle loro famiglie, che man mano, a loro volta, promuoveranno con naturalezza.

*https://www.enea.it/it/Stampa/news/energia-riscaldamento-online-la-guida-enea-per-aumentare-lefficienza-e-risparmiare-in-bolletta