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Fare le pulizie in ufficio

Come pulire un ufficio

Lavorare in un ufficio pulito e confortevole contribuisce a rendere la giornata lavorativa più piacevole e le proprie attività più proficue. Pulire un ufficio, soprattutto se di grandi dimensioni e frequentato da molte persone, non è una questione da poco: proprio per questo la gran parte delle aziende si rivolge ad aziende di pulizie esterne che possano svolgere questa attività nella maniera migliore possibile. Vediamo, quindi, quali sono gli elementi più importanti da valutare quando ci si chiede come pulire un ufficio.

Pulizie negli uffici

Mantenere l’ufficio pulito, igienizzato e ordinato comporta numerosi vantaggi dal punto di vista lavorativo. Infatti, un ambiente di lavoro privo di polveri, germi e batteri tutela la salute dei lavoratori, evitando il diffondersi allergie e malattie che incidono negativamente sull’efficienza lavorativa dei membri del team. Inoltre, una pulizia adeguata degli spazi di lavoro ha delle conseguenze sia sull’immagine aziendale percepita dai clienti, sia sulla produttività in generale: lavorare in un ambiente salubre contribuisce a stimolare la creatività e il lavoro di qualità dei dipendenti.

Tuttavia, per pulire bene l’ufficio sono necessari un metodo di lavoro consolidato e un’apposita strumentazione. Da questo punto di vista è fondamentale prevedere l’utilizzo di prodotti specifici in base alla tipologia di superficie da trattare, dal momento che le componenti chimiche dei prodotti reagiscono in modo diverso a seconda del materiale con cui entrano in contatto. Per questo motivo, legno, plastica, vetro e alluminio devono essere trattati con miscele specifiche che conservino la qualità dell’arredo.

La pulizia dei pavimenti in ufficio

Uno degli aspetti più rilevanti quando si parla di pulizia di un ufficio è quello relativo alla pulizia dei pavimenti: moquette, parquet e piastrelle sono rivestimenti che necessitano l’utilizzo di prodotti adeguati e specifici per poter igienizzare in modo profondo senza rovinare il materiale.

Pulire la moquette è una delle operazioni più difficili da eseguire. Si tratta infatti di un rivestimento che, a causa della naturale porosità, mostra la tendenza ad attirare e trattenere la polvere più di altri. Pertanto, è fondamentale che il rivestimento venga igienizzato di frequente. Per farlo si suggerisce di procedere come segue: 

  • eliminare la sporcizia in eccesso utilizzando l’aspirapolvere almeno 2 volte a settimana. La frequenza di questa attività può variare in base non solo al numero di persone che calpestano la moquette, ma anche al verificarsi o meno di eventi accidentali che ne compromettono l’igiene; 
  • per eliminare le macchie è possibile tamponare la superficie con una soluzione di acqua e ammoniaca;
  • è opportuno comunque prevedere una pulizia più profonda della moquette almeno ogni 6 mesi rivolgendosi alle aziende di pulizie specializzate. 

Se il tuo ufficio è provvisto di parquet, fai uso di prodotti specifici e naturali, per non rovinare il delicato rivestimento del pavimento. Per igienizzare accuratamente il parquet e metterne in risalto le venature, si suggerisce di:

  • eliminare la polvere accumulata sulla superficie con l’aiuto di un’aspirapolvere o di un panno “acchiappa polvere”;
  • lavare il pavimento utilizzando una miscela di acqua e prodotti specifici o comunque neutri, non aggressivi e senza ammoniaca o solventi. È preferibile lavare il parquet facendo attenzione a utilizzare piccole quantità di acqua, in modo da evitare il ristagno: nell’eventualità in cui ti capitasse di utilizzarne una quantità eccessiva, puoi prontamente asciugarla con un panno assorbente. 
  • per terminare la pulizia, puoi ridare brillantezza al legno impiegando prodotti a base di olio e cera d’api.

La pulizia di vetri e tende da ufficio

Pulire le vetrate all’interno degli uffici favorisce l’illuminazione naturale della stanza e contribuisce a creare un’atmosfera di lavoro favorevole alla produttività per i lavoratori che vi trascorrono la giornata. Inoltre, l’installazione di tende da ufficio permette non solo di ripararsi dai raggi solari nelle giornate più calde, ma anche di proteggere la privacy durante riunioni e creare le condizioni ottimali in caso di presentazioni e conferenze. 

Per quanto riguarda la pulizia dei vetri e delle finestre, si consiglia di: 

  • spruzzare una piccola quantità di detergente per vetri su un panno in microfibra, un tergivetri o una spatola lavavetri;
  • con movimenti orizzontali o verticali, rimuovere attentamente lo sporco e gli aloni; 
  • nel caso non fossi provvisto di detergente, puoi riempire un recipiente spray con una soluzione di alcol e acqua calda, spruzzarla sul vetro e asciugare accuratamente con un panno.

Dal momento che spesso per pulire i vetri è necessario utilizzare le scale, è preferibile che questa attività venga svolta da aziende professioniste. 

Pulire le tende da ufficio può risultare un’operazione più complicata, a seconda del modello installato. Nel caso di semplici veneziane, si possono a spolverare i listelli con un panno elettrostatico, per poi inumidirlo con una piccola quantità di sgrassatore o sapone neutro in modo da eliminare la polvere e lo sporco in eccesso. Infine, si consiglia di asciugarle con un panno in cotone. 

Per quanto riguarda le tende verticali, a rullo, o a pannelli, sarà sufficiente spolverarle orizzontalmente e dall’alto verso il basso con l’ausilio di un aspirapolvere. Ti suggeriamo di lavarle in lavatrice, a massimo 30 gradi e senza centrifuga, soltanto nel caso di macchie indesiderate su tende in cotone o in fibre sintetiche. 

Come pulire la scrivania

La scrivania è l’elemento principale dell’ufficio, nonché il più personale. Oltre ai tradizionali oggetti - quali raccoglitori, pc e tastiera - è piacevole arredarla secondo il proprio gusto, decorandola con cornici, tazze e oggetti personali. Ovviamente, la pulizia di ciascun oggetto presente sul piano è fondamentale per impedire un accumulo eccessivo di polvere. 

Per pulire la scrivania dell’ufficio bisogna: 

  • sgomberare il piano di lavoro dai diversi oggetti, facendo attenzione a non danneggiarli. Si consiglia di svuotare anche cassetti ed eventuali ripiani, eliminando tutto ciò che non occorre;
  • con un panno morbido - preferibilmente in microfibra - spolverare delicatamente con movimenti orizzontali o verticali, facendo attenzione a non lasciare segni di sfregamento;
  • per igienizzare la superficie, eliminare la polvere e rimuovere le macchie visibili, è preferibile usare un prodotto non aggressivo o oppure del sapone neutro. Una volta scelto il detergente più adatto, è possibile utilizzarne una piccola quantità e, con l’aiuto di un panno, passare tutta l’area in modo uniforme, fino a quando la superficie non sarà lucente;
  • è importante evitare di spruzzare direttamente il prodotto sulla scrivania: in questo modo, rischieresti di danneggiare il materiale che la compone.

Qualora non fosse possibile spostare il pc dal tavolo, è opportuno detergere con cautela la base, seguendone i profili: si suggerisce di ripetere questa operazione anche per le gambe del tavolo, i cassetti e la parte posteriore del tavolo di lavoro. Una volta terminato, potranno essere riempiti nuovamente i cassetti e procedere con il riordino della scrivania. Infine, non dimenticare di svuotare il cestino della spazzatura posizionato sotto al tavolo di lavoro. 

Normalmente, è opportuno pulire la scrivania di frequente - possibilmente una volta a settimana: evitare che lo sporco si accumuli nel tempo garantisce uno spazio preciso e ordinato e migliori condizioni lavorative. Inoltre, se ciascun lavoratore riesce a prendersi cura della propria postazione con regolarità, questo sforzo comune consente di pulire più velocemente tutto l’ufficio. 

Come pulire il pc e la tastiera

Pulire lo schermo del pc è un’operazione delicata ma indispensabile, che preserva le componenti elettroniche dai residui di polvere e ne garantisce il corretto funzionamento. È importante procedere con estrema cautela, per evitare di arrecare danni o graffiare inavvertitamente il monitor. 

Prima di pulirlo, ti raccomandiamo di spegnerlo e scollegare sia l’alimentatore che le componenti aggiuntive - come la tastiera, il mouse ed eventuali hard disk esterni: questo ti permetterà di prevenire eventuali rischi e di eliminare più facilmente lo sporco. 

Per spolverare lo schermo, puoi utilizzare un panno in microfibra in grado di catturare la polvere senza lasciare fastidiosi residui: senza fare pressione, passalo lungo tutto lo schermo, sui profili. In caso di sporco eccessivo, puoi fare uso di un prodotto specifico per monitor: inumidisci il panno con la soluzione per display e cospargi delicatamente tutta l’unità, facendo attenzione a non trascinare la polvere che potrebbe graffiare le superfici. È preferibile non spruzzare il prodotto direttamente sul display o sulle componenti esterne. 

La tastiera del pc è un altro importante elemento a cui dedicare una profonda igienizzazione: il suo utilizzo quotidiano lo rende il dispositivo per ufficio che più di altri accoglie polvere e sporcizia. 

Per detergere correttamente la tastiera, è importante disinfettarla con un panno imbevuto di alcol o un detergente igienizzante capace di eliminare non solo lo sporco, ma anche i batteri che si accumulano sui tasti. Per un'igiene ancora più profonda, ti consigliamo di rimuovere lo sporco accumulato all’interno delle fessure servendoti di cotton fioc imbevuti di soluzione antibatterica. 

Come pulire la sedia della scrivania

La sedia per ufficio è una componente utilizzata per parecchie ore al giorno e, al pari di altri strumenti, raccoglie con più facilità polvere e briciole. Inoltre, le giornate più frenetiche richiedono spesso pranzi e spuntini alla scrivania, causando accidentali macchie di cibo o caffè.

Le sedie per ufficio sono realizzate in forme e materiali vari, tuttavia è fondamentale pulirle correttamente e di frequente in modo da conservarne la qualità e preservarle dall’usura.

Per pulire la sedia da ufficio, puoi inizialmente fare uso di un panno morbido per rimuovere lo strato superficiale di polvere, senza dimenticare di utilizzarlo anche all’interno della fessura dello schienale. Nel caso in cui la sedia sia realizzata in tessuto, puoi semplicemente osservare le indicazioni di lavaggio fornite sull’etichetta.
Inoltre, è opportuno riservare la giusta attenzione alle ruote della sedia che accolgono con estrema facilità lo sporco e i residui che si depositano su pavimenti, moquette e tappeti. Per evitare che la polvere si annidi compromettendone la funzione motrice, puoi passare un panno inumidito sulla superficie circostante. Qualora desiderassi eliminare lo sporco annidato all’interno della scocca, puoi aiutarti con un oggetto sottile - come ad esempio un cotton fioc o uno stuzzicadenti.